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Cucine solari
Energie rinnovabili Cod. ER
Manuale: Cucine solari
Cod. ER-CS-M12.2.0
Alcune cucine solari realizzate in Italia e in Africa tra il 1990 e il 2018
INTRODUZIONE
Nei paesi del “terzo mondo”, l’unica fonte di energia è rappresentata dalla combustione solitamente di legna.
Il processo di deforestazione/desertificazione provocati dalla raccolta della legna, sommato ai cicli di siccità e ai cambiamenti climatici, è diventato un grave problema in alcune zone del pianeta, principalmente in paesi africani ma non solo. La scarsità di legna (gli esperti parlano ormai di “crisi della legna”) arriva a tali livelli che in certi momenti è più costoso quello che viene bruciato sotto la pentola che il cibo riscaldato nella stessa.
Non dobbiamo dimenticare che la media in kilometri che si deve percorrere in Africa per andare a prendere la legna è salita da 20 a 40 km.
La cottura del cibo in Africa avviene principalmente in stufe artigianali di ferro che funzionano a legna o carbonella. Il difetto principale è che hanno un basso rendimento e fanno molto fumo. Quando piove vengono accese in una stanza della casa sprovvista di canna fumaria e le persone che cucinano (la maggior parte donne) respirano i fumi nocivi che queste stufe emanano. Infine, il fatto di cucinare con legna secca spesso verde ormai) porta alle donne a respirare una grande quantità di fumo, con le conseguenti malattie respiratorie.
Secondo dati forniti dall' Unicef sono 2,5 milioni le donne che muoiono ogni anno per l'uso di queste stufe. Durante la mia esperienza di volontariato in Burkina Faso (dal 2012 al 2018) ho insegnato agli artigiani locali a costruire le stufe a pirolisi che non fanno fumo e consumano molto meno legna (circa 1/5). Vedi manuale delle stufe a pirolisi.
Questo problema può essere risolto, mediante l’utilizzo delle energie rinnovabili e, in particolare, dell’energia solare, abbondante nei paesi segnalati. Il Sole è una fonte di energia costante, irradia la Terra con luce e calore donando la vita a tutti gli esseri. Per tali motivi, possiamo affermare che in queste zone meno sviluppate del mondo, la cucina solare rappresenta una vera alternativa alle stufe artigianali a legna.
La cucina solare utilizza in modo diretto l’energia solare: quando è rivolta al sole, istantaneamente produce calore sul punto in cui collochiamo la pentola o il barbecue. La parabola riflettente concentra il calore dei raggi solari e genera una temperatura che supera i 200°C, in grado di cuocere qualunque alimento.